Riserve Naturali e Parchi

Siete al confine tra realtà e sogni... a piedi, in barca, in bicicletta, in nuoto o in immersioni, la natura del Distretto Turistico della Sicilia Occidentale non cesserà mai di stupire e di stupirvi...

Lasciatevi andare e godete di un contatto reale e incondizionato con la natura... dove le luci, i colori, i suoni e i profumi daranno suggerimenti diversi ad ogni visita.

La natura, da est ad ovest, da Erice a Mazara, dalle Isole Egadi alla Valle del Belice, ha donato a questa terra viste mozzafiato e paesaggi rurali che troverete quasi immutati nel tempo.

Riserve incontaminate, baie pittoresche, antiche vasche di sale, foreste, grotte, scogliere, tramonti indimenticabili.

È grazie alla gran parte degli uomini che abitano questa terra, al loro amore e al rispetto per questi luoghi se ancora abbiamo tutto questo. Un fascino che ha ispirato Goethe e Guy de Maupassant nei loro viaggi, e che, anche oggi, fa sognare milioni di viaggiatori.

La magia di questa terra catturerà ogni senso... ma non chiudete gli occhi, non c'è bisogno di immaginare, la magia è proprio davanti a voi.

Distretto turistico della Sicilia occidentale, terra di fascino e di emozioni.

La laguna, la più estesa della Sicilia (2000 ha) è, fin dal 1984, una Riserva Naturale Orientata che si estende, nel mare, nel tratto compreso tra Punta Alga e Capo S. Teodoro. E caratterizzata da...
Grotta all'interno del Parco Cerriolo, si presenta con stalattiti e stalagmiti
Il paesaggio di Custonaci sorprende il visitatore per la straordinaria bellezza dei panorami che si possono godere in base ai punti di osservazione. Dal Belvedere dei Giardini Angelo Messina,...
Il “Laghetto delle Ondine”, una piccola vasca lavica alimentata dalle onde del mare che creano un minuscolo specchio d’acqua color verde smeraldo.
La grotta si trova nel territorio di piano della zubbia a 2000 metri a sud di Monte Cofano. Contraddistinta da una serie di depositi calcitici, tra cui stalattiti e stalagmitici. La parte terminale...
Grotta raggiungibile attraverso un sentiero che costeggia Monte Cofano, cosiddetta perché sovrasta la piccola cappella del Crocefisso, è formata da un corridoio ogivale che si allarga verso l’interno...

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